Un pomeriggio all’insegna del divertimento al Courmayeur Sport Center. Il Kia Golden Point ha fatto divertire il pubblico presente e soprattutto i partecipanti. Sono 13 i tennisti valdostani che hanno giocato sul campo centrale, prima fra di loro e poi anche contro le numerose campionesse presenti. Che stavano guardando i loro avversari mentre si stavano allenando con qualche evidente preoccupazione. In gare da un solo punto infatti tutto può succedere, anche che Marco Bich, classe 1984 di classifica 3.5 (Tennis Club Sarre), riesca ad eliminare la testa di serie numero 2 del torneo Alina Charaeva, da poco vincitrice sulla numero uno al mondo Rybakina.

Marco ha avuto la meglio dopo uno scambio davvero avvincente, confermandosi nel turno successivo in semifinale contro la wild card montenegrina Danka Kovinic ex numero 46 al mondo.
In finale ha vinto però l’ungherese Dalma Galfi. Un servizio insidioso dell’outsider Bich non ha sorpreso la numero 153 al mondo che ha salvato l’onore delle giocatrici professioniste.
Alla premiazione è intervenuto il Presidente e Amministratore Delegato (CEO) di Kia Italia Giuseppe Bitti che ha consegnato i premi, davvero originali, ai finalisti. Due mucche tatà in ceramica (tipici giochi valdostani, raffiguranti animali, con delle rotelle di legno alla base così da poter essere tirate o spinte) con tanto di fiori sul muso e targhetta dell’evento.
Una kermesse davvero molto divertente e avvincente, un’esibizione veloce in cui i sorrisi non sono certo mancati. E chissà che alcune sfide non si ripetano anche durante la settimana del torneo.
Domani si comincia con tre match in programma per il tabellone di qualificazione. Dalle ore 11 questo il programma del campo centrale: Tayisya Morderger (Ger) – Alja Senica (Slo), Finja Matuella (Ita) – Gaia Maduzzi (WC testa di serie n.6 Ita), Yana Morderger – Enola Chiesa (WC Ita). Tre italiane in campo, con anche le due gemelle tedesche Morderger di origine ucraina, nate a Kiev il 7 marzo 1997.














