Un ospite speciale a Courmayeur. Al WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open c’è anche il capitano della Nazionale italiana femminile Tathiana Garbin.

“È un vero piacere ritrovare in questi giorni degli amici che hanno contribuito alla mia crescita professionale ed umana.”  Uno dei direttori del torneo è stato anche il primo allenatore di Tathiana. “Andrea Mantegazza mi ha seguito quando ero davvero piccola, avevo 10-12 anni e mi ricordo bene quanto mi sosteneva anche quando perdevo i miei primi incontri. Mi diceva “Non ti preoccupare se oggi non è andata bene, continua a credere in te stessa e vedrai che presto le cose cambieranno.”

Ed in effetti passo dopo passo Garbin non si è mai data per vinta e da giocatrice ha raggiunto la posizione numero 22 al mondo. Tra le sue vittorie più clamorose c’è quella alla allora numero uno al mondo, la belga Justine Henin, al Roland Garros nel 2004.

Da allenatrice invece tante soddisfazioni con la Nazionale italiana. Due vittorie, un secondo posto e quest’anno le semifinali della Billie Jean Cup.

“Sono ormai una decina d’anni che ricopro questo ruolo. Ho iniziato nel 2017; ricordo benissimo una giovanissima Paolini ed una  giovanissima Trevisan. E  accanto a loro c’erano delle ragazze che stavano concludendo il loro percorso, come Francesca Schiavone, che quell’anno giocò la sua ultima Fed Cup. È incredibile ricordare il percorso di queste ragazze – sottolinea Tathiana – Vivere con loro le gioie delle vittorie e anche i momenti più complessi ,tra l’altro sempre superati alla grande da queste ragazze.” 

Forse tra i segreti dei tanti successi ci sta proprio anche il sorriso di Tathiana Garbin, la tua presenza positiva.

“Grazie, ma ti assicuro che queste atlete quando giocano per la Nazionale esprimono sempre il loro miglior tennis. È bello vedere l’orgoglio, l’identità che hanno quando vestono la maglia azzurra, E’ un onore aver vissuto questi momenti con loro. Sono delle grandi campionesse e fuori dal campo anche delle grandi persone.”

Intanto eccoti a Courmayeur a seguire le nuove leve e non solo del nostro tennis.

“L’obiettivo è proprio vedere come il nostro movimento si stia ampliando. Ci sono tante giovani che stanno facendo i primi passi a livello internazionale, ma con delle qualità altissime. E poi ce ne sono altre come Stefanini e Pigato che ormai hanno consolidato una classifica importante.”

LA VIDEO INTERVISTA A TATHIANA GARBIN

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